>> Colle Isarco: Museo Ibsen nella sala comunale del paese.
>> Vipiteno: Museo civico di Vipiteno nella casa “Deutschorden” con cartine geografiche storiche, antichi documenti e vedute della città.
>> Vipiteno: Museo Multscher, sempre nella casa “Deutschorden”, con l’altare gotico di Hans Multscher di Ulm.
>> Vipiteno: Museo delle Miniere Jöchlsthurn nell’antica casa di abitazione della famiglia Jöchl.
>> Vipiteno: Municipio con pietra miliare romana (non è un museo ma vale la pena di visitarlo!).
>> Val Ridanna: Museo delle miniere “Ridnaun-Schneeberg” Ridanna/Monte Neve, la miniera più alta d’Europa (2355 m).
>> Val Ridanna: Museo delle miniere Ridanna-Maiern con una galleria di oltre 200 m (fa parte del Monte Neve).
>> Mareta: Museo della caccia e della pesca - Castel Wolfsthurn con visita del castello.
>> Chiusa: Museo civico di Chiusa nel chiostro un tempo abitato dai cappuccini ed il tesoro di Loreto, arte sacrale del 15-19 secolo.
>> Gudon: Museo locale popolare nella residenza Hohenhaus con pezzi d’esposizione delle zone limitrofe.
>> Villandro: Museo delle miniere di Funders con una galleria lunga 1000 m, la cosiddetta galleria Elisabetta.
>> Naz-Sciaves: Museo dell’intaglio Rudolf Bacher.
>> Varna: Abbazia Agostiniana di Novacella, uno dei monasteri più importanti del Tirolo con biblioteca, pinacoteca ecc.
>> Bressanone: Museo diocesano dei presepi nel castello e panorama dell’arte sacrale dell’Alto Adige.
>> Bressanone: Museo della Farmacia (aperto in autunno del 2002) nella casa della farmacia con oltre 400 anni di storia della farmacia.
>> Velturno: Museo popolare nella casa dello scrivano di Castel Velturno con vari oggetti d’uso comune.
>> Velturno: Castel Velturno con l’intero arredamento del periodo rinascimentale ed opere d’arte del 15 e 20esimo secolo.
>> Luson: “Pardellermühle” (mulino per lavori a maglia) del 1646, ora trasformato in un mulino d’esposizione.
>> Funes: Museo mineralogico di Tiso, una raccolta del ricercatore di minerali Paul Fischnaller.
>> Ponte Gardena: Trostburg/Castel Forte, costruito nel 12esimo secolo, un tempo la residenza dei fratelli di Oswald von Wolkenstein.