Accompagnati da musicisti, le coppie e il Bajaz visitano una locanda dopo l’altra, per festeggiare e fare schiocchezze, e ballare, bere e scherzare con tutti quelli che incontrano per strada.
Scienziati hanno scoperto che la tradizione risale al tempo della doppia monarchia dell’Austria-Ungheria. E come allora, ancora oggi le figure principali possono e devono essere uomini. Solo una volta nel 1966 anche delle donne parteciparono alla sfilata, fatto perň che non venne accolto con molta comprensione.
Cosě anche per quest’anno a febbraio, e sicuramente anche negli anni prossimi, il carnevale a Prato attirerŕ sicuramente un gran numero di persone per festeggiare assieme ai mitici “Maschger”.