Tribulaun
Queste tre cime imponenti si trovano lungo il confine tra l’Italia e l’Austria e sono caratterizzate da grandi fessure e rocce calcaree.
Il Tribulaun non ha solo una cima, ma ne ha ben tre: il Tribulaun di Fleres (3.097 m s.l.m.), il Tribulaun di Gschnitzer (2.946 m s.l.m.) ed il Tribulaun di Obernberg (2.780 m s.l.m.). Queste vette sono prevalentemente composti dal rocce calcaree, la dolomia, la quale è composta sopra dal Triassico, posta su barriere cristalline. E proprio qui questo tipo di roccia è stato scoperto: Il geologo francese Déodat Gratat de Dolomieu ha trovato qui in tempi passati una pietra che a quel tempo non gli era ancora conosciuta ed infine battezzata in suo onore dolomia.
Il Tribulaun di Fleres è la vette più elevate del gruppo del Tribulaun ed è inoltre una delle più importanti vette per l’alpinismo delle Alpi dello Stubai. A nord confina con la valle Gschnitztal nel Tirolo, mentre a sud con la Val di Fleres in Alto Adige. La cima del Tribulaun di Fleres è caratterizzata da ripide pareti rocciose, le quali contano tra quelle più alte delle Alpi dello Stubai.
La via normale porta da Fleres al valico Sandesjoch, proseguendo poi per una gola a sud-est fino alla cima. Il percorso che porta sulla cima è indicato con il III grado di difficoltà (UIAA). La salita in se stessa però non presenta difficoltà eccessive, ma dato che la roccia è molto friabile, il percorso comporta una particolare prudenza. È necessario quindi munirsi dell’attrezzatura adeguata.
E per chi preferisce una tranquilla escursione, può salire solo fino al Rifugio Tribulaun (2.369 m s.l.m.), da dove si può ancora decidere se ritornare indietro o salire fino in cima…

