Nel comune di Racines, che si estende su tre valli, una lunga storia mineraria si unisce a uno sviluppo turistico sostenibile
L'attività mineraria vanta una lunga e importante tradizione a Racines. L'estrazione di minerali a Monteneve ha segnato profondamente la vita della popolazione e, nel XVI secolo, ha portato la famiglia di mercanti Fugger di Augusta a Vipiteno in Alta Valle Isarco, dove acquisirono quote della Miniera di Monteneve. Oggi puoi rivivere i tempi passati partecipando a una visita guidata nella miniera più alta d'Europa.
Dal punto di vista della superficie, il comune è oggi uno dei più estesi dell'Alto Adige: unisce le tre valli di Valgiovo, Valle di Racines e Val Ridanna, custodendo così numerose bellezze naturali. Da visitare l'unica gola di marmo d'Europa, la Gola di Stanghe, così come la Gola Burkhard con le sue cascate.
Anche gli altri paesi del comune dell'Alta Valle Isarco hanno le loro particolarità: a Mareta si erge l'edificio barocco rosato di Castel Wolfsthurn, mentre a Ridanna si trova il Mondo delle Miniere con un'area per la ricerca di pietre preziose. Grazie al loro concetto di mobilità dolce, queste località fanno parte delle "Alpine Pearls". In Alto Adige esistono tre di queste perle alpine: Racines, Funes e Moso in Passiria. A Racines si trovano stazioni di ricarica per veicoli elettrici e fontane di acqua potabile, e durante gli Alto Adige CleanUP Days i sentieri vengono puliti regolarmente.
Il modo migliore per esplorare la zona è comunque in bici o a piedi, ad esempio con escursioni alle malghe di Telves o al Rifugio Gino Biasi al Bicchiere, il rifugio più alto d'Europa, a oltre 3.000 metri di altitudine. Sentieri tematici come l'Alta Via dei Minatori, il sentiero della Valle di Racines e il percorso a piedi nudi si snodano attraverso un paesaggio di prati alpini e fitti boschi di conifere.
Il Passo di Monte Giovo, a oltre 2.000 metri di altitudine, separa le Alpi dello Stubai con la Cima dell'Accla, la Punta Altacroce e la Cima Libera a nord, dalle Alpi Sarentine a sud. In inverno, le valli si trasformano in un vasto paesaggio innevato, ideale per lo slittino, lo scialpinismo e lo sci di fondo. Tuttavia, l'attrazione principale rimane il comprensorio sciistico Racines-Giovo.
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