Il suo marcante emblema, una torre di un campanile che sembra spuntare dal niente inmezzo al lago, lo fa inconfondibile. Lungo ben 6 km, con la capacità di 120 millioni di metri cubi, il lago è il più grande dell’Alto Adige.
Fino all’anno 1950 si trovavano tre laghi naturali presso il passo Resia: il lago di Resia, il lago di Curon ed il lago di San Valentino alla Muta. Una creazione di una grande diga unificò i primi due laghi e sommerse però con se il piccolo paese, del quale tutti gli abitanti dovettero evacuare. Solo il grande campanile solitario che spunta dall’acqua ci ricorda ancora oggi questo fatto.
L’avvenimento è però anche avvolto da molte leggende…
Nel lago vivono innumerevoli pesci come pesci persici, lucci, salmerini e coregoni, quindi il lago è anche perfettamente adatto per tutti gli appassinoati di pesca! E per chi invece preferisce praticare un po’ di sport lungo la riva del lago, il nordic walking o inline skating è ideale!
Il lago è inoltre anche un ottimo punto di partenza per innumerevoli escursioni nella natura che lo circonda.
Anche la possibilità di praticare sport in acqua non manca: un vero e proprio paradiso per tutti i kite, grazie al vento costante e forte. D’inverno invece, da dicembre a marzo si pratica anche la slitta a vela. Alla riva ad ovest, è situata inoltre la stazione a valle dell’area sciistica “Schöneben”.
> Curiosità: La legenda narra che in certi giorni d’inverno ancor’oggi si possono udire le campane del campanile che risuonano dal fondo del lago!
Altitudine: 1.498 m.s.l.m.
Superficie: lunghezza 6,6 km, larghezza 1 km
Categoria: lago artificiale