Esistono numerose località chiamate Novale in Alto Adige, una di queste è il piccolo borgo presso San Martino in Passiria
Galleria immagine: Novale di Passiria
Novale presso San Martino in Passiria è composta da Novale di Fuori e Novale di Dentro e si estende sopra Saltusio, anch'esso parte del comune. Pochi masi formano il piccolo insediamento in quest'area, nota per le sue frazioni, le tenute agricole, i punti panoramici e l'Alta Via di Merano: il percorso di più giorni lungo il sentiero n. 24 passa per Novale e le vicine frazioni di Montaccio e Cresta. Tutte, compresa Novale, si trovano sul soleggiato versante occidentale della Val Passiria.
Via Novale, una piccola strada di montagna, ti conduce ai masi sul pendio. Nelle vicinanze sorgono Vernurio e, a nord, Valclava, rendendo questo Riederberg un'interessante area per le escursioni. La tappa giornaliera della citata Alta Via di Merano che passa da qui va da Vernurio a Montaccio (o viceversa). In Alta Val Passiria si prosegue poi fino al Rifugio Petrarca all'Altissima in un ambiente di alta montagna, mentre in direzione di Merano si susseguono i pendii con i Masi della Muta.
Questi storici masi di montagna sono antichissimi "Schwaighöfe", che in passato dovevano versare tributi fissi sotto forma di formaggio alla camera principesca. Rappresentano il completamento perfetto all'esperienza dei Masi dello Scudo della Val Passiria sotto a Novale, a loro volta edifici secolari con una storia completamente diversa da raccontare. A Novale è nato un tempo un cardinale: presso il maso Greinwald a Novale di Fuori vide la luce, nel 1825, Johann Haller.
Nel 1890 divenne arcivescovo di Salisburgo e nel 1895 fu nominato cardinale da Papa Leone XIII. Johannes Evangelist Haller fu sepolto nel maggio del 1900 nella cripta del duomo di Salisburgo. Il nome della località, tra l'altro, non significa altro che zona umida, palude (dal medio alto tedesco "riet") oppure terra ottenuta tramite disboscamento (dall'antico alto tedesco "riod/riutja").
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