L’unica gola di marmo d’Europa, l’imponente Gola di Stanghe, si fa strada nel paesaggio vicino a Stanghe
Galleria immagine: Racines di Fuori
Un parcheggio, una casetta in legno per i biglietti e poi un sentiero che si addentra sempre più nel bosco: siamo a Stanghe, il centro principale di Racines di Fuori, all'imbocco della selvaggia Gola di Stanghe. Il Rio di Racines scava solchi sempre più profondi nel marmo, qui ricoperto di muschio, mentre ponti e passerelle conducono sempre più in alto. Dopo circa un'ora, si raggiunge una radura da cui inizia il sentiero di ritorno: le impressioni di questa escursione resteranno a lungo.
Sopra la gola si ergono le rovine di Castel Reifenegg. Il suo imponente mastio con i blocchi di pietra squadrata del XII secolo è uno dei più suggestivi del suo genere in Tirolo. Attorno ad esso aleggia la leggenda di un tesoro, sorvegliato da un cane fantasma. I resti delle rovine sono visibili ancora oggi. La struttura è di proprietà privata ed è stata messa in sicurezza alcuni anni fa.
La Gola di Stanghe è il luogo più famoso di Racines di Fuori (Ausserratschings), situato nel punto in cui la Valle di Racines incontra la Val Ridanna. A Stanghe si trovano anche la scuola elementare e il municipio del comune, che è quindi la sua sede amministrativa. Il territorio comunale si estende su tre valli: la Valle di Racines, la Val Ridanna e la Valgiovo. Qui inizia anche un piacevole percorso.
Il Sentiero Val Racines conduce in due ore da Stanghe a Colle. In inverno, la zona è ideale per lo sci di fondo: Stanghe si trova nelle vicinanze della pista circolare Val Ridanna, della pista da fondo della Val Racines e della pista d'alta quota, lunga 15 chilometri, presso il Monte Piatto. In alternativa, è possibile esplorare a piedi il paesaggio innevato che circonda la località.
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