1° Festival altoatesino della cetra
2 appuntamenti
da venerdì, 6 febbraio 2026
a sabato, 7 febbraio 2026
Informazioni
Descrizione
Con il Festival altoatesino della cetra 2026, l'Alto Adige celebra per la prima volta un weekend interamente dedicato alla varietà, alla vivacità e al futuro dello strumento cetra. Il 6 e 7 febbraio 2026, il Castaneum di Velturno si trasformerà in uno spazio di incontro musicale che unirà generazioni, regioni e stili diversi.
Programma del festival
Venerdì 6 febbraio 2026
• Concerto di apertura (19:00)
Il primo festival altoatesino prende il via con un colorato mix di musica popolare altoatesina: Schuplattlergitschen, Stubenmusik, fiati, musica familiare e canto si incontrano, e al centro di tutto risuona il caldo suono della cetra.
• Concerto serale (20:30)
"NILfahrt. Mysterien einer Zitherpartie" (Viaggio sul Nilo. Misteri di un brano per cetra) – un collage musicale-letterario di Ruth Geiersberger e Georg Glasl. Testi storici, esperienze di viaggio odierne e suoni di cetra – tra cui il "Nilfahrtwalzer" (Valzer del viaggio sul Nilo) – si intrecciano in una serata ricca di atmosfera.
Sabato 7 febbraio 2026
• Workshop di jodel con Hedwig Roth (9:00-17:00)
Un approccio aperto e vivace allo jodel tradizionale e sperimentale, senza bisogno di conoscenze preliminari.
• Brevi concerti alle 11:00 e alle 13:00
Giovani talenti dell'Alto Adige presentano programmi solistici.
• Dibattito (16:00)
I docenti universitari Tajda Krajnc dell'HMTM di Monaco, Martin Mallaun della Bruckner Privatuniversität di Linz e Leopold Hurt dell'Università di Musica e Teatro di Amburgo discutono con Reinhilde Gamper e Wolfgang Praxmarer sul tema: "La cetra oggi e domani. Possibilità, sviluppi e musica del futuro".
• ZITHERTREFF 2026 (18:00)
Momento clou: concerto dei giovani con la prima assoluta della suite "Perspectives" di Daniel Pupp.
• Concerto di chiusura del festival (ore 20:00)
CORDES Y BUTONS – La combinazione di cetra, violino, fisarmonica stiriana e canto rende il loro sound inconfondibile: a volte delicato e poetico, a volte ritmico e potente. CORDES Y BUTONS dimostrano quanto la musica dell'Alto Adige possa essere giovane, vivace e senza confini.
Programma di accompagnamento
• Esposizione di spartiti di Ilse Bauer-Zwonar (A) ed esposizione di strumenti del costruttore di cetre Klemens Kleitsch (D)
• Installazione sonora nella chiesa di Sant'Antonio – un'esperienza sonora sperimentale
Ingresso libero - donazioni benvenute.
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