La scuola pittorica della Val Passiria aveva sede a San Martino e impreziosì la chiesa parrocchiale e le facciate degli edifici in centro
Ancora oggi i visitatori si fermano affascinati davanti alle facciate splendidamente dipinte delle antiche case delle corporazioni, che oggi ospitano caffè e negozi nel centro di San Martino (St. Martin). Uno di questi edifici raffigura San Martino, il patrono del paese e della chiesa, mentre divide il suo mantello: è la Casa dei Pittori, dove aveva sede la scuola pittorica della Val Passiria.
Questa scuola d'arte per la pittura barocca di affreschi e facciate fu attiva qui dal 1719 al 1845 e trasformò chiese come quella di Ridanna in Alta Valle Isarco e di Neustift, nella valle austriaca dello Stubai, in vere e proprie opere d'arte. Anche i magnifici altari barocchi e il pulpito della chiesa parrocchiale provengono da questa scuola. Poco sopra San Martino sorge lo Schildhof Steinhaus, uno degli undici Masi dello Scudo ancora esistenti nella valle. In passato questa tenuta fu residenza dei nobili von Steinhaus, dei signori von Niederthor e dei conti von Mohr.
Nel 1665 passò infine di proprietà all'abbazia benedettina più alta d'Europa, il Monastero di Monte Maria in Alta Val Venosta. Chi ama le vacanze attive si trova particolarmente bene qui. Le strutture sportive del luogo spaziano dalla piscina all'aperto con il nuovo campo da beach volley, fino alla parete da boulder e alla Ciclabile Val Passiria, che segue il corso del Passirio fino a Merano.
Sopra il paese si snoda la famosa Alta Via di Merano, che passa per le frazioni di Cresta e Montaccio, anch'esse appartenenti al comune di San Martino. In questa zona si trova inoltre la storica Malga Pfandler, dove Andreas Hofer che guidò le milizie di insorti tirolesi, si nascose dalle truppe franco-bavaresi, per poi essere comunque catturato. Durante l'inverno l'evento "Mårtiner Sternstundn" anima il paese per un'intera giornata con un suggestivo Mercatino di Natale.
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