Olmi, la frazione più piccola di Aldino, si trova ai piedi del Monte Regolo, lungo il Rio Nero
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Olmi è la terza e più piccola frazione di Aldino. Tuttavia, la sua costruzione più importante è nota a molti: il ponte di Aldino, alto 110 metri, la cui realizzazione nel 1963 rappresentò un capolavoro di ingegneria. Sotto di esso si apre la profonda gola del Rio Nero, che era necessario superare. Il ponte ad arco creò un importante collegamento stradale per Aldino e strappò il comune dalla sua isolazione. Ancora oggi il ponte di Aldino è considerato il più lungo dell'Alto Adige.
Questa gola è la prosecuzione della nota gola del Rio delle Foglie ai piedi del Corno Bianco. Gli interessanti reperti rinvenuti in questo canyon, come tracce pietrificate e fossili, sono esposti nei centri visitatori di Aldino e Redagno. Il sentiero "Katzenleiter" scende oggi da Aldino fino a Ora nel fondovalle. Il percorso si snoda in ripida discesa per oltre 550 gradini di roccia, costeggiando la condotta forzata della centrale idroelettrica fino a raggiungere la Strada del Vino dell'Alto Adige.
Gli edifici di Olmi (Holen) e della vicina località di Olmi di Dentro (Hinterholen) arrivano solo fino al numero civico 25. Questo piccolo borgo si trova in posizione un po' isolata, vicino alla confluenza del Rio delle Foglie nel Rio Nero e a un'altitudine decisamente inferiore rispetto ad Aldino e Redagno. Più a monte, la valle prosegue fino a San Lugano e al Passo di San Lugano.
A soli quindici minuti di auto si trova Monte San Pietro, dove nei mesi caldi è possibile giocare nel campo da golf a 18 buche. Chi alla mazza da golf preferisce le redini, a Olmi potrai trovare un maneggio di pony con un campo che propone lezioni di equitazione e passeggiate a cavallo.
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