Il Minnehus e la collina Wasserbühl sull’altipiano soleggiato dove si estende il centro di Laion
Galleria immagine: Laion paese
Il territorio comunale di Laion, con la sua montagna di casa, la Rasciesa, si estende dai vigneti della Valle Isarco fino agli alpeggi della Val Gardena. Sull'altipiano soleggiato, nel punto in cui la Valle Isarco si apre sulla Val Gardena, potrai ammirare un'ampia vista e un tranquillo paesaggio. A caratterizzare il profilo del paese sono le due chiese: la Parrocchiale dei Santi Stefano e Lorenzo con il suo campanile a cipolla e, proprio accanto, la Chiesa di Nostra Signora in stile tardo gotico.
La chiesa parrocchiale, uno dei più grandi edifici sacri senza colonne dell'Alto Adige, è conosciuta anche come il "Duomo sulla montagna". Nel centro sorge inoltre il Minnehus Laion, dedicato a Walther von der Vogelweide. Qui il Medioevo incontra la tecnologia moderna: touchscreen e audioguide ti accompagneranno in un viaggio alla scoperta di questa affascinante epoca.
Nei dintorni del paese si snodano numerosi sentieri, come quello attorno al Wasserbühl. Questo breve percorso circolare conduce a un sito archeologico con un insediamento preistorico e prosegue fino al Biotopo Kofler Moos. È una popolare area ricreativa con panchine disseminate lungo un prato umido e sentieri di campagna fiancheggiati da antichi muretti a secco e siepi.
Il Sentiero della Posta, che parte anch'esso dal centro di Laion paese (Lajen Dorf), appartiene alla rete "In cammino su sentieri antichissimi" e ricalca il vecchio percorso dei messaggeri tra la Valle Isarco e la Val Gardena. Anche il sentiero circolare Walther von der Vogelweide fa parte della stessa rete: dopo aver scoperto di più sulla vita del menestrello del XII secolo nel Minnehus, potrai vedere anche il suo presunto maso natale, il Vogelweider Hof a Novale di Laion.
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