Alla vetta dello Schenòn del Latemar

Un tour in montagna per esperti che conduce dal Passo di Costalunga alla vetta dolomitica dello Schenón del Latemar

Passo sicuro, assenza di vertigini, esperienza in montagna, stamina: per questa giornata di luglio ci siamo posti un obiettivo ambizioso. È consigliabile farsi accompagnare da una guida alpina, che conosce alla perfezione le condizioni locali, è professionalmente preparata e può mostrarti qualche angolino che non tutti conoscono. Iniziamo l'avventura d'alta quota al Passo di Costalunga in Val d'Ega: il valico presso Carezza conduce dall'Alto Adige alla Val di Fassa in Trentino.

Percorriamo tutto a piedi - in alternativa, i primi 500 metri di dislivello potrebbero essere affrontati con la Seggiovia Oberholz partendo da Obereggen. Attraverso un bosco procediamo sul sentiero n. 17 verso i Prati del Latemar e poi lungo uno stretto sentiero panoramico fin sotto i Campanili del Latemar, che si stagliano nel cielo a 2.000 metri di quota. Al bivio, a quasi 2.000 metri di altezza, teniamo la destra: se continuassimo a seguire il sentiero, arriveremmo a Moena in Val di Fassa.

Successivamente la salita si fa più ripida, il ghiaione un po' faticoso e i passaggi più esposti: dopo circa due ore incrociamo il sentiero n. 18, dal quale scenderemo anche al ritorno. Con qualche tratto di arrampicata raggiungiamo infine la sella della Forcella Piccola del Latemar a 2.526 metri. La vetta del Latemarspitze, lo Schenón del Latemar, una delle mete più impegnative nel Gruppo del Latemar, si trova ancora quasi 300 metri di dislivello e un'ora di cammino sopra di noi.

Segue l'ultima parte attraverso terreno roccioso ed esposto: tratti di arrampicata non assicurati fino alla vetta. Accanto alla croce di vetta ci fermiamo, il mondo ai nostri piedi. I chiari calcari di scogliera dell'antico mare primordiale, che costituiscono il Latemar, sono attraversati da striature scure di roccia vulcanica. Si possono ammirare le Dolomiti con la Catena del Lagorai e le Pale di San Martino, la Marmolada - la cima più alta delle Dolomiti -, il leggendario Catinaccio e lo Sciliar. Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso. Si prega di evitare il tour in caso di pioggia o ghiaccio!


Effettuato: luglio 2025

Ultimo aggiornamento: 2026


difficoltà: difficile con vetta via ferrata
  • Punto di partenza:
    Passo di Costalunga (1.749 m s.l.m.)
  • Tempo totale di percorrenza:
    05:10 h
  • Lunghezza totale:
    9,9 km
  • Altitudine:
    tra 1.749 e 2.796 m s.l.m.
  • Dislivello complessivo (salite | discese):
    +1125 m | -1125 m
  • Segnaletica:
    n. 17, 18
  • Destinazione:
    vetta dello Schenòn del Latemar (2.796 m s.l.m.)
  • Periodo consigliato:
    Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
  • Scarica la traccia GPX:
    Alla vetta dello Schenòn del Latemar
  • Ulteriori informazioni:
    Il tempo totale si riferisce al tempo di percorrenza effettivo, senza pause.

Se desideri intraprendere questa escursione, ti consigliamo di informarti in anticipo e in loco circa le condizioni meteo e dell’itinerario!

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