Pontives, un borgo all’imbocco della Val Gardena, è un primo punto di contatto con la lingua e la cultura ladina
Galleria immagine: Pontives
All'estremità orientale del comune di Laion si trova Pontives, non una vera e propria frazione, ma un agglomerato di edifici con diverse attività commerciali. In questa posizione soleggiata e tranquilla si trovano un centro di riciclaggio, un'area di sosta per camper, un hotel con ristorante, un negozio e un eliporto. Quest'ultimo è particolarmente importante, poiché da qui decollano gli elicotteri dell'Aiut Alpin Dolomites per i loro interventi in montagna e sulle piste da sci.
L'associazione di volontariato collabora strettamente con il soccorso alpino della Val Gardena e ha la sua centrale operativa a Pontives, dotata di hangar, vari locali per il personale e una piattaforma di atterraggio sul tetto. Il negozio menzionato in precedenza, un'azienda a conduzione familiare, ospita invece un laboratorio di sculture in legno per presepi. Ad esso è collegato l'interessante Museo dei Presepi Original Heide, che espone 40 capolavori di importanti presepisti austriaci e italiani. Tre altri laboratori e negozi di sculture si trovano nei pressi della rotatoria.
La piccola località si trova a soli tre chilometri da Ortisei ed è collegata ogni mezz'ora dalla linea di autobus per la Val Gardena. Per questo motivo attira molte persone che desiderano esplorare il mondo alpino sia in estate che in inverno. Da Ortisei partono la cabinovia per l'area sciistica Val Gardena-Alpe di Siusi e la Funicolare Rasciesa. Quest'ultima, in inverno, dà accesso alla pista da slittino sul monte di casa di Laion. Un percorso circolare per mountain bike di circa quattro chilometri ti conduce invece direttamente da Pontives fino ai masi di San Pietro.
Pontives rappresenta un ponte verso l'area linguistica e culturale ladina della Val Gardena. Il ladino è parlato anche in Val Badia ed è una delle tre lingue ufficiali dell'Alto Adige.
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