L’unico castello barocco dell’Alto Adige, con il suo Museo della Caccia e della Pesca, sovrasta Mareta all’imbocco della Val Ridanna
Galleria immagine: Mareta
365 finestre, 52 porte, 12 camini e 4 grandi portoni: nell'architettura di Castel Wolfsthurn si riflettono i giorni, le settimane, i mesi e le stagioni dell'anno. È il castello di color rosa pallido che caratterizza l'immagine del piccolo paese all'imbocco della Val Ridanna. Il borgo di Mareta (Mareit), con le sue poche case, il negozio di alimentari e il caffè, si estende ai piedi del castello.
Mareta è la frazione più popolosa del comune di Racines. Dal piccolo centro parte il breve sentiero tematico "Bosco e Acqua", che conduce all'ingresso est del maniero. Al primo piano si trova il Museo Provinciale della Caccia e della Pesca, che riserva uno spazio speciale al tema dell'arte popolare. Il secondo piano è dedicato alla storia del castello stesso. Le sale di rappresentanza sono notevoli e riccamente arredate con tappeti, lampadari e stucchi color pastello.
Nella zona artigianale di Mareta si possono ammirare pietre preziose e cristalli: il laboratorio di taglio pietre Zössmayr mostra, in un'area espositiva di 400 m², come realizza ciondoli e altri gioielli. Per chi ama l'attività fisica, Mareta offre molte opportunità. Da qui parte il percorso didattico "Obere Erzstrasse", il sentiero minerario della Val Ridanna, che costeggia il tracciato dove un tempo si trovavano gli impianti di trasporto del minerale della Miniera di Monteneve.
Sempre da qui inizia la pista ciclabile lungo il Rio di Mareta, che ti porta fino a Vipiteno. Il parco giochi di Mareta è un luogo piacevole e un punto d'incontro apprezzato da bambini e genitori. In inverno, potrai pattinare sulla pista di ghiaccio naturale o goderti la tranquillità del paesaggio grazie alla rete di piste da fondo. Questa si estende per circa 40 chilometri attraverso tutta la valle.
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