Il Sasso Putia è una delle montagne più panoramiche delle Dolomiti: un vero spettacolo sono i prati del Putia in fioritura
Galleria immagine: Escursione sul Sass de Putia
Il punto di partenza di questa splendida escursione è il Passo delle Erbe, raggiungibile da San Martino in Badia, Luson o Colle. Dal parcheggio presso l'Ütia de Börz, al cospetto dell'imponente parete nord del Sass de Putia, imbocchiamo l'ampia strada forestale n. 8A verso destra in direzione del Rifugio Ütia de Göma. Presto il bosco si dirada e davanti a noi si aprono i prati del Putia, ricchi di fioriture. Successivamente incontriamo il bivio per l'Ütia de Göma ai piedi del Sass de Putia.
Continuiamo sul sentiero n. 8A, che man mano si fa più stretto: ci avviciniamo sempre di più alla parete rocciosa. Attraverso una lunga gola tracciata dal torrente e superando alcuni nevai, il sentiero n. 4 sale facendosi gradualmente più ripido, fino a raggiungere la Forcella del Putia a 2.357 metri di altitudine: un luogo di sosta irrinunciabile per gli escursionisti.
In questo punto si incrociano vari tracciati - da qui è possibile proseguire verso il Rifugio Genova nel Gruppo del Putia in Val di Funes, oppure scendere verso Longiarù in Val Badia. Riprendiamo la salita superando numerosi tornanti. Il terreno assume un carattere più alpino e arriviamo alla sella panoramica situata tra il Grande e il Piccolo Sasso Putia nel Parco Naturale Puez-Odle. Da qui ha inizio il tratto attrezzato con fune metallica che risale la ripida struttura sommitale del Grande Sasso Putia - in questo punto sono assolutamente richiesti passo sicuro e assenza di vertigini!
Superato questo passaggio, percorriamo gli ultimi metri fino a raggiungere la croce di vetta del "Putia". L'ampia visuale sulle Dolomiti, con la loro cima più alta, la Marmolada, sulle Alpi della Zillertal e su altri gruppi montuosi rende il Sass de Putia una meta di grande valore. Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso: la discesa dal blocco sommitale richiede molta attenzione.
In sintesi: il Sass de Putia è una montagna iconica che offre un panorama vastissimo, motivo per cui (ma non solo per questo) è molto frequentata. In piena estate consigliamo di partire presto e, se possibile, di evitare i fine settimana. Il Piccolo Sasso Putia è raggiungibile dalla sella in circa 15 minuti e regala una prospettiva particolare sul "fratello maggiore". Dalla Forcella del Putia, l'escursione può essere prolungata compiendo il Giro del Sasso Putia fino al Passo delle Erbe.
Autore: BS
Effettuata: luglio 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Passo delle Erbe (1.982 m s.l.m.)
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- Tempo totale di percorrenza:
- 05:00 h
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- Lunghezza totale:
- 11,8 km
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- Altitudine:
- tra 1.982 e 2.875 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +971 m | -971 m
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- Segnaletica:
- n. 8A, 4, "Giro del Sasso Putia"
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- Destinazione:
- cima del Sass de Putia (2.875 m s.l.m.)
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- Punti di ristoro:
- Ütia de Börz (da maggio a ottobre), Ütia de Göma (da giugno a ottobre)
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Escursione sul Sass de Putia
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- Ulteriori informazioni:
- Il tempo di percorrenza totale indicato si riferisce alla sola camminata, escluse le pause. È indispensabile avere un passo sicuro e l'assenza di vertigini - per motivi di sicurezza si consiglia di utilizzare l'attrezzatura da via ferrata.
Se desideri intraprendere questa escursione, ti consigliamo di informarti in anticipo e in loco circa le condizioni meteo e dell’itinerario!
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