Kassianspitze Latzfons
Kassianspitze Latzfons

Escursione alpina sulla Cima di San Cassiano

Dal maso Kühhof a Lazfons al Rif. Chiusa ed la chiesa di pellegrinaggio alla Corce di Lazfons alla Cima di San Cassiano nelle Alpi Sarentine.

Oggi abbiamo scelto la Cima di San Cassiano nelle Alpi Sarentine orientali come meta escursionistica. Questa cime di quota 2.585 m si erge sopra i paesi di Lazfons e Valdurna in Val Sarentino. Lungo il percorso si trova anche il più alto luogo di pellegrinaggio dell’Alto Adige.

In macchina proseguiamo da Lazfons in Valle Isarco verso il maso Kühhof (1.587 m), raggiungibile attraverso una stretta strada di montagna. Dal parcheggio si vede già la chiesa di pellegrinaggio ed il Rif. S. Croce di Lazfons, ma due ore di cammino ci separano ancora da questo posto stupendo. Sulla larga strada d’accesso attraversiamo i boschi e gli alpeggi, leggermente in salita fino al Rif. Chiusa, aperto d’estate. Girandosi, si può ammirare numerose vette dolomitiche, dal Sassolungo alla Cima Grohmann ed il Sassopiatto al Gruppo del Sella e Catinaccio. Il Rif. Chiusa è una meta ideale per le familgie, offre un piccolo parco giochi per i piccoli ed una terrazza esposta al sole per i genitori.

In seguito proseguiamo il nostro itinerario verso il Rif. Rungger, avvicinandoci alle propaggini della Cima di San Cassiano. Saliamo i liberi pendii lungo un sentiero abbastanza ripido e più stretto, per raggiungere il Rifugio S. Croce di Lazfons e l’omonima chiesa di pellegrinaggio, che è la più alta dell’Alto Adige ed addirittura una delle mete di pellegrinaggio più alte d’Europa. Fu costruita nel 1868 sulle rovine di una piccola cappella ed ospita il “Schwarzen Herrgott“ (il Jesù Cristo nero), un’icona cristiana che trova tutela presso la chiesa e che attira pellegrinaggi da tutto il mondo.

Dopo una breve pausa nei pressi della chiesa continuiamo verso la Cima di San Cassiano, sul sentiero segnalato, attraversando prati con mucche, asini e cavalli pascolanti. Un sentiero di montagna serpeggia attraverso il terreno ghiaioso e roccioso. In seguito giungiamo al Lago di San Cassiano, nelle cui acque si riflette il dorso montuoso della Cima di San Cassiano. Il sentiero contiunua lungo la riva occidentale, salendo poi verso un giogo che da la vista sulle vette delle Alpi Sarentine. Lungo il dorso occidentale della Cima di San Cassiano saliamo, senza difficoltà, verso la croce in vetta. Da qui si gode una splendida vista non solo sulle Alpi Sarentine e le Dolomiti, ma anche oltre, fino all’Ortles. Discesa sulla via appena descritta.

Indicazione: largo sentiero forestale nella prima parte, sentiero d’alta montagna più stretto e ripido nella seconda parte. Da consigliare è una visita alla chiesetta di pellegrinaggio ed una sosta presso il Rif. Croce di Latzfons.

Autore: BS

Se volete intraprendere questa escursione, informatevi prima sulle condizioni attuali.

Punto di partenza: Maso Kühhof Lazfons (1.568 m)
Percorso: Kühhof - Rif. Chiusa - Croce di Lazfons - Cima di S. Cassiano - Rif. Croce di Lazfons - Rif. Chiusa - Maso Kühof
Segnavia: 1, 8, 1, 9
Tempo di percorrenza: salita circa ore 3,5, discesa circa ore 2,5, totale 6 ore
Dislivello: 1.050 m
Percorso: 14 km
Escursione intrapresa: luglio 2011
A misura di famiglia? fino al Rif. Chiusa adatto anche alle famiglie con passeggini. Presso il rifugio si trova un piccolo parco giochi per bambini ed una terrazza al sole per i genitori. In seguito il sentiero si accentua ed è percorribile solo per chi è abituato a camminare.
Ulteriori informazioni: Associazione turistica di Chiusa, tel. +39 0472 847424, mailto: info@klausen.it

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