Dal centro di Plan, chiuso al traffico, direttamente ai pascoli alpini e, in inverno, alle piste da sci
In un paesaggio di brughiera d'alta quota, proprio al termine della Valle di Plan, sorge Plan: l'auto si lascia fuori dal paese, poiché il centro è tranquillo e chiuso al traffico. Qui è attivo un concetto di mobilità innovativa, reso possibile dal fatto che tutto è raggiungibile a piedi: l'ufficio informazioni, il centro ricreativo nella casa della canonica, la scuola di sci e snowboard e il negozio di paese "Dorflodn". Plan (Pfelders) è l'insediamento permanente più elevato dell'Alta Val Passiria.
Da qui ci si addentra direttamente nel paesaggio delle malghe: se segui il sentiero nel bosco, raggiungerai presto il Parco Avventura Spider Park, per poi proseguire su sentieri piacevolmente larghi verso mete come il Maso Lazins, Malga Faltschnal o i Laghi di Sopranes nel Parco Naturale Gruppo di Tessa. Le escursioni in alta quota ti portano sulla Cima delle Anime e al Rifugio Petrarca all'Altissima, che rappresenta una tappa dell'itinerario plurigiornaliero dell'Alta Via di Merano.
Anche gli impianti di risalita invitano a esplorare le alture: il Grünboden-Express ti porta in mobilità dolce a oltre 2.000 metri, dove in inverno partono le piste dell'area sciistica Plan Val Passiria. La discesa si può affrontare anche in modo alternativo: i mountain carts sono i mezzi con cui si percorre la strada forestale verso valle, tra scossoni, sobbalzi e risate che si sentono da lontano.
In inverno qui si incontrano escursionisti e scialpinisti, mentre sui sentieri come quello per Malga Lazins i fondisti percorrono la pista parallela. La storia della Valle di Plan ha origini antiche, con una prima colonizzazione avvenuta partendo da Castel Tirolo nel Meranese: alcuni masi, tuttora esistenti, furono eretti nel XIII secolo. Non vi è stato tuttavia uno sviluppo turistico intensivo: Plan è piuttosto tranquilla e, in quanto membro delle "Alpine Pearls", l'obiettivo è che rimanga tale.
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