Impegnativa escursione alpina dalle distese dell’Alpe di Villandro alle due vette delle Alpi Sarentine
Galleria immagine: Escursione Monte di Villandro e Forcella Sarentina
Una bella giornata di luglio, due vette: il punto di partenza del nostro tour estivo è il parcheggio presso la Baita Gasser, la porta d'accesso all'Alpe di Villandro. È raggiungibile percorrendo la strada che parte da Villandro e passa per la frazione di Oberland. Seguiamo il segnavia n. 6 e camminiamo verso ovest attraversando prati alpini in fiore e boschi di pini mughi.
Raggiungiamo quindi la Chiesetta del Morto (Totenkirchl) a oltre 2.000 metri di altitudine. Questo minuscolo luogo di culto, ancora oggi meta di pellegrinaggio, sorge sul valico che conduce in Val Sarentino. Da qui parte anche il sentiero che sale verso la cima del Monte di Villandro.
Prima di raggiungerla, però, il sentiero n. 2A ci conduce al Lago dei Morti (Totensee) e alla Forcella dell'Alpe. Solo a quel punto avremo conquistato questo monte dalla caratteristica forma piatta, percorrendo l'ultimo tratto tra brulli paesaggi rocciosi e distese d'erba fino alla croce di vetta. A 2.500 metri di quota, la natura selvaggia diffonde un'atmosfera del tutto particolare.
Il silenzio avvolge una vegetazione appena risvegliatasi dal letargo invernale, dove spiccano i colori accesi di primule di montagna, anemoni, rododendri, azalee alpine e genziane. Solo il fischio delle marmotte e il canto di corteggiamento del culbianco interrompono di tanto in tanto questa quiete. Una volta in cima, possiamo volgere lo sguardo verso la Val Sarentino con il paese di San Martino. Proseguiamo subito verso sud: la prossima meta, la Forcella Sarentina, ci aspetta.
Anche da Sarentino paese parte un sentiero che sale fin qui. Oggi il tempo non permette una visuale limpidissima, ma in lontananza riusciamo comunque a scorgere le vette che si spingono fino al Monte Baldo al Lago di Garda. Per la discesa seguiamo il sentiero n. 3. Se finora abbiamo camminato su sentieri ben curati, ora ci attende un tratto leggermente più impegnativo che scende verso il bivacco e prosegue tra aspre rocce fino alla Sella dei Sentieri nelle Alpi Sarentine.
Solo nell'ultimo tratto lungo il sentiero n. 7A, una comoda strada forestale che conduce alla Baita Moar in Plun, il cammino si fa più rilassante. Dopo una sosta rigenerante al rifugio, percorriamo l'ultimo chilometro che ci separa dal parcheggio per escursionisti alla Baita Gasser.
Autore: AT
Effettuata: luglio 2013
Ultimo aggiornamento: 2026
-
- Punto di partenza:
- parcheggio per escursionisti alla Baita Gasser (1.753 m s.l.m.)
-
- Tempo totale di percorrenza:
- 06:00 h
-
- Lunghezza totale:
- 17,8 km
-
- Altitudine:
- tra 1.753 e 2.508 m s.l.m.
-
- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +818 m | -818 m
-
- Segnaletica:
- n. 6, 2A, 2, 3, 7A, 6
-
- Destinazione:
- Monte di Villandro (2.509 m s.l.m.) e Forcella Sarentina (2.458 m s.l.m.)
-
- Punti di ristoro:
- Baita Gasser (tutto l'anno), punto di ristoro Malga Pfroder presso la Chiesetta del Morto, Baita Mair in Plun (entrambi da maggio a novembre)
-
- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
-
- Scarica la traccia GPX:
- Escursione Monte di Villandro e Forcella Sarentina
-
- Ulteriori informazioni:
- Il tempo totale di percorrenza indica la durata effettiva della camminata, escluse pause.
Se desideri intraprendere questa escursione, ti consigliamo di informarti in anticipo e in loco circa le condizioni meteo e dell’itinerario!
Suggerisci una modifica/correzione
