Escursione alpina attorno il Catinaccio

Un’escursione in alta montagna nel magico mondo di Rè Laurino.

Le previsioni per il tempo erano splendide per questo giorno. È così era! Quindi ci siamo avviati per la nostra escursione attorno la cima del Catinaccio. Siamo partiti dalla stazione a valle della seggiovia Laurin, la quale ci ha portato fino al Rifugio Fronza a 2.337 m. Lungo il sentiero nr. 550 ci siamo poi avviati per il Passo “Pas de le Coronele” (2.630 m). Già questa prima salita richiede una buona condizione ed un passo sicure. Alcuni tratti rappresentano una corda di acciaio dove ci si poteva tenere. Ma arrivati in cima al passo, tutte le nostre fatiche sono state ricompensate da uno stupendo panorama sul Roda di Vael, il Catinaccio e la Val di Fassa nel Trentino. Dopo una piccola sosta e dopo aver goduto questa vista mozzafiato abbiatmo proseguito il nostro cammino. La nostra prossima meta è stato il Rifugio Vajolet, il quale si raggiunge per il sentiero nr. 541. Il segnavia ci mostrava 30 minuti di cammino, ma ne abbiamo impiegati ben 45 fino ad arrivare lì.

Arrivati al rifugio Vajolet a 2.254 metri ci siamo subito avviati verso la nostra prossima meta. Il sentiero porta in salita su rocce e per corde d’acciaio fino al Rifugio Re Alberto. Questo rifugio si trova sotto le famose Torri del Vajolet e la parte settentrionale del Catinaccio. Qui, su 2.627 ed abbracciati da uno stupendo panorama sulle cime delle montagne, abbiamo deciso di fermarci per una pausa pranzo. Avevamo portato con noi nello zaino una tipica “Marende” con speck, formaggio, salame e pane.

Ma il nostro punto più alto per questo giorno non era ancora raggiunto. Dopo ca. 1 ora di sosta ci siamo avviati verso il passo Santner su 2.734 m. Subito abbiamo notato lo stupendo panorama sullo Sciliar, le Alpe Ötztal, il massiccio dell’Ortles ed il gruppo del Latemar. Ed anche una piccola parte della città di Bolzano si riusciva a vedere. Infine ci aspettava ancora la via ferrata “Santner” (media difficoltà) per raggiungere dinuovo il nostro punto di partenza, il Rifugio Fronza.

Indicazione: Il parcheggio della seggiovia Laurina è gratuito ed offre spazio abbastanza. Qui vuole, può anche raggiungere il Rifugio Fronza a piedi dalla seggiovia. Il sentiero non è molto ripido.

Autore: ED

Consiglio: Se volete intraprendere questa escursione, informatevi prima delle attuali condizioni direttamente sul posto!

Partenza: stazione a valle della seggiovia Laurin presso Passo Nigra
Sentiero: Giro intorno alla cima Catinaccio con punto di partenza dal Rifugio Fronza
Segnavia: 550, 541, 542, via ferrata „Santner“
Tempo di percorrenza: ca. 6- 7 ore (di cammino)
Escursione intrapresa: a fine luglio 2009
A misura di famiglia? Sì, ma non con bambini piccoli o con passeggini. La via ferrata è adatta anche a bambini più grandi, i quali hanno giá esperienze con questo tipo di sentieri e con una buona condizione. Inoltre non si deve soffrire di vertigini ed avere un passo sicuro. Consigliamo inoltre un’atrezzatura adatta e scarponcini.
Ulteriori informazioni: Associazione turistica Nova Levante-Carezza, Tel.: +39 0471 613126, info@welschnofen.com

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