Prato all’Isarco

Tra l’Isarco ed il rio Bria si trova la piccola località di Prato all’Isarco.

Il paese di Prato all’Isarco si trova su ben tre territori comunali, i cui confini sono segnati dal fiume Isarco e dal rio Bria (o rio di Tires). La maggior parte del paese si trova sul territorio comunale di Cornedo all’Isarco, mentre alcune parti appartengono al comune di Renon e di Fiè allo Sciliar.
Prato all’Isarco rappresenta un importante snodo per la viabilità, infatti attraverso il paese passa la strada statale del Brennero, da dove poi si può proseguire per la Val d’Isarco, per l’Alpe di Siusi o anche per Collepietra e quindi la zona del Catinacco-Latemar.

Prato all’Isarco, situato a 315 m s.l.m., venne menzionato per la prima volta come “Plamau”. Il nome deriva dalla parola “Plumme” che significa “zattera in legno”, infatti una volta da questa località partivano le zattere che trasportavano il legname fino alla Pianura Padana..

A causa dei lavori per la costruzione dell’autostrada del Brennero, nel 1967 la cappella di S. Sebastiano, risalente al XVII secolo, è stata abbattuta. In seguito, l’albergo “Zum kalten Keller” è stato trasformato nell’attuale chiesa.

Un nostro consiglio: una gita assieme a tutta la famiglia sulla ciclabile della Val d’Isarco, sul tratto “artistico” che porta da Prato all’Isarco fino a Bolzano. Questo percorso è stato realizzato dal laboratorio protetto KIMM della Comunità Comprensoriale Salto-Sciliar.