Gli “Omini di Pietra”, chiamati “Stoanerne Mandln”, troneggiano a centinaia su un’ampia cima delle Alpi Sarentine
Galleria immagine: Escursione agli “Omini di Pietra”
In questa soleggiata mattina di agosto scegliamo gli "Omini di Pietra" come meta della nostra escursione. Parcheggiamo la macchina presso il Rifugio Sarentino sopra Sarentino paese. Il cartello indica un tempo di percorrenza di un'ora e 20 minuti. Seguiamo il sentiero n. 2 e raggiungiamo in breve Malga Prati. Sulla sinistra vediamo le prime piramidi: possiamo solo ipotizzare quale fosse il loro scopo e chi le abbia erette. Poi ci attende una ripida salita.
Raggiungiamo presto il primo incrocio. A destra il sentiero conduce al Rifugio Merano, a sinistra agli Omini di Pietra nelle Alpi Sarentine, che distano ormai solo una mezz'oretta. Si ergono su un'ampia cima a oltre 2.000 metri di altitudine - alle loro spalle si apre una vista magnifica sulle montagne circostanti. Questi cumuli di pietre rappresentano uno dei più grandi raggruppamenti in Alto Adige: l'unica certezza è che si trovavano qui già intorno al 1540.
Dopo una breve pausa ci rimettiamo in marcia e puntiamo alla nostra prossima meta: il Rifugio Merano, una struttura del Club Alpino a 1.937 metri di quota. Attraverso il sentiero n. 4 e il Sentiero Europeo E5 arriviamo al Passo della Croce, dove ci aspetta l'ultima salita impegnativa. Lassù ammiriamo una vista panoramica sul Picco Ivigna e sulla Punta Cervina.
Successivamente si prosegue quasi in piano, con lievi saliscendi, sul sentiero stretto che porta direttamente al Rifugio Merano: dopo due ore di cammino arriviamo alla baita ai piedi del Picco Ivigna, delle Laste di Verdines e del Monte Catino. Infine, seguiamo il sentiero panoramico n. 14 in direzione di Malga Öttenbach, la nostra ultima tappa prima del rientro.
Si tratta di una piccola malga gestita nell'area di pascolo più vasta della regione, lungo il sentiero panoramico Merano 2000. Una volta arrivati, il sentiero n. 10A ci riporta al Rifugio Sarentino. All'inizio scende ripidamente, per poi attraversare il bosco sull'altro versante della valle. Dopo questa escursione di cinque ore, ci fermiamo qui per mangiare qualcosa: la famiglia Innerebner serve pagnotte sarentine fatte in casa, torte artigianali e strudel di mele. Questa è vita!
Autore: ED
Effettuata: agosto 2010
Ultimo aggiornamento: 2026
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- Punto di partenza:
- Rifugio Sarentino presso Prati in Val Sarentino (1.610 m s.l.m.)
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- Tempo totale di percorrenza:
- 05:00 h
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- Lunghezza totale:
- 17,2 km
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- Altitudine:
- tra 1.610 e 2.083 m s.l.m.
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- Dislivello complessivo (salite | discese):
- +669 m | -669 m
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- Segnaletica:
- n. 2, 11, 4, E5, 14, 10A, 15, 2A
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- Destinazione:
- Omini di Pietra (2.003 m s.l.m.)
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- Punti di ristoro:
- Rifugio Sarentino, Malga Prati (da maggio a ottobre/novembre), Rifugio Merano (da giugno a ottobre), Malga Öttenbach (da maggio a ottobre)
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- Periodo consigliato:
- Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
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- Scarica la traccia GPX:
- Escursione agli “Omini di Pietra”
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- Ulteriori informazioni:
- Il tempo totale di percorrenza indica la durata effettiva della camminata, escluse pause. Il percorso dal Rifugio Sarentino agli "Omini di Pietra" è adatto ai bambini. Non ci sono comunque tratti difficili lungo tutto il percorso, ma il tour è lungo.
Se desideri intraprendere questa escursione, ti consigliamo di informarti in anticipo e in loco circa le condizioni meteo e dell’itinerario!
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