Colsano

Caratteristico abitato ai piedi del versante più soleggiato della Val Venosta.

Colsano (Galsaun in tedesco), caratteristica frazione del comune di Castelbello-Ciardes di poco più di 350 abitanti, sorge a circa 575 metri di altitudine tra le località di Castelbello e quella di Ciardes, ai piedi del Sonnenberg. Il piccolo abitato è contraddistinto dalla presenza di numerosissimi muri a secco, in parte realizzati riutilizzando le pietre che lastricavano la romana Via Claudia Augusta, che attraverso la Val Venosta ed il Passo Resia metteva in comunicazione le Venezie con il bacino del Danubio.

Le tracce di insediamento umano a Colsano risalgono peraltro alla preistoria, come testimoniato dai reperti archeologici rinvenuti in cima ad una bizzarra formazione rocciosa sopra il paese, il cosiddetto “Kirchknott”. Anche se del castello di Colsano Alta (Ruine Hochgalsaun), appartenuto ai signori di Montalban ed andato distrutto già nel 1423, non restano che poche rovine, valgono anch’esse quale ulteriore testimonianza di un lungo passato.

Da segnalare il biotopo “Alte Etsch” (vecchio Adige), prezioso ecosistema fluviale, ed il percorso (”Waalweg”, sentiero della roggia) che segue il tratto di canalizzazione che passa proprio sopra Colsano. Tra i più belli della zona, si snoda tra boschi di castagni: un’escursione da non lasciarsi sfuggire, tra le tante possibili sul versante più soleggiato della Venosta.

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