Castelbello Ciardes

Tra i frutteti e i vigneti della bassa Val Venosta spiccano castelli e borghi del comune di Castelbello Ciardes.

Il territorio di Castelbello-Ciardes (Kastelbell-Tschars in tedesco), comune di 2.300 abitanti suddiviso tra le frazioni di Castelbello, Ciardes, Colsano, Maragno, Lacinigo, Montefranco, Montetrumes, Montefontana e Juvale, si estende nella bassa Val Venosta, tra Naturno e Laces,a pochi chilometri da Merano e ad un altitudine che va dai 556 ai 2.912 m s.l.m., dai frutteti, vigne e coltivazioni di asparagi del fondovalle alla croce di vetta della Punta di Trumes.

Tra le principali attrattive del comune, che prende il nome dalle sue due località principali - unitesi amministrativamente nel 1928 - il castello di Castelbello, eretto dall’allora potente casata dei signori di Montalban, che a tutt’oggi domina abitato omonimo e valle dall’alto di una rocca.

In località Juvale - sito neolitico a guardia dell’imbocco della Val Senales - sorge anche Castel Juval. Noto anche come residenza estiva dell’alpinista Reinhold Messner, Castel Juval è sede di una ricca esposizione d’arte non solo tibetana, “Il mito della montagna” , parte integrante del progetto museale Messner Mountain Museum (MMM) voluto dal forte scalatore sudtirolese.

Della sua lunga storia, Castelbello-Ciardes conserva - oltre ai castelli - ingegnose opere irrigue, le caratteristiche rogge e canalizzazioni costruite nel corso dei secoli dagli agricoltori locali, il cui tracciato è oggi affiancato da 50 km di affascinanti percorsi escursionistici (”Waalwege”), come quello che da Ciardes si addentra nella vicina Val Senales. Da visitare anche alcuni antichi mulini ad acqua della zona, sottoposti ad una recente opera di restauro.

Il territorio del comune di Castelbello-Ciardes, ricco di attrattive naturalistiche come il biotopo “Alte Etsch” (vecchio Adige) in località Colsano, è percorso da una fitta rete di sentieri da percorrere a piedi od in mountain-bike: il terreno ideale - grazie anche ad una ricettività alberghiera e ad un’offerta enogastronomica di prim’ordine - per una vacanza estiva all’insegna del movimento e della natura, tra il Parco Nazionale dello Stelvio ed il Parco naturale Gruppo di Tessa.

A chi soggiornasse a Castelbello-Ciardes, la vicina Val Senales , oltre al fascino dell’alta montagna, offre inoltre l’opportunità di usufruire dei suoi impianti sciistici, in parte aperti anche per la pratica dello sci estivo su ghiacciaio. Senza dimenticare la piccola stazione sciistica “Pure Nature Ski” all’Alpe di Tarres, recentemente riaperta, accessibile dalla limitrofa Laces.

Un appuntamento da non perdere: da metà aprile fino a maggio, durante le settimane dell’asparago di Castelbello, ristoratori, coltivatori di asparagi e commercianti danno il meglio di sé per far meglio conoscere e gustare il raffinato ortaggio, vanto della produzione locale.

  1. Castelbello

    Castelbello

    Oltre alla coltivazione di mele, uva ed albicocche il terreno a Castelbello è…
  2. Ciardes

    Ciardes

    Seconda tra le frazioni del comune, Ciardes sorge su un cono detritico alle pendici…
  3. Montefranco

    Montefranco

    Montefranco è una piccola frazione montana ed è un punto di partenza ideale per…
  4. Colsano

    Colsano

    Caratteristico abitato ai piedi del versante più soleggiato della Val Venosta.
  5. Lacinigo

    Lacinigo

    Lacinigo si trova a sud di Castelbello ed è immerso tra i caratteristici frutteti…
  6. Montefontana

    Montefontana

    Montefontana si estende sulle pendici del Monte Tramontana sul versante orografico…
  7. Montetrumes

    Montetrumes

    Montetrumes sorge sulle pendici del Sonnenberg e sovrasta l’abitato di Castelbello.

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