L’Alta Pusteria invita ogni giugno al festival dei cori, che presenta un programma stimolante e numerosi gruppi partecipanti
Nel 1998, in Val Pusteria, è stato fondato un festival unico nel suo genere. L'obiettivo era offrire ai cori una piattaforma per presentarsi a un vasto pubblico, scambiarsi idee e mostrare la grande varietà e il proprio repertorio. Tutto questo avviene in forma non competitiva. Nelle 28 edizioni svoltesi finora, l'Alta Pusteria Choir Festival ha ospitato oltre 1.400 cori provenienti da 52 paesi, motivo per cui oggi è noto anche come il "Festival dei mille cori".
"Tante persone che cantano insieme": è la descrizione più semplice di un coro. Cosa sia possibile realizzare, e quanto vario e stimolante possa essere il repertorio, lo dimostra ogni anno a giugno l'Alta Pusteria International Choir Festival. Il programma della manifestazione si articola su cinque giornate e comprende circa 60 esibizioni tra concerti, rassegne all'aperto e giornate di incontro.
Ogni coro ha la libertà di presentarsi come preferisce. L'evento si svolge in luoghi come Monguelfo e San Candido - fanno parte del programma anche la festa di benvenuto, la sfilata dei cori e la cerimonia di chiusura. Nell'edizione 2026 il festival si estende anche alla Valle Aurina e alla Val Badia, entrambe laterali della Val Pusteria, nonché alla città di Brunico, alla Val Comelico in Veneto - raggiungibile attraverso il Passo di Monte Croce di Comélico - e al Tirolo Orientale austriaco.
Suggerisci una modifica/correzione
