Coltivatori di asparagi e vignaioli hanno creato un evento gastronomico unico a Castelbello in Val Venosta
Da metà aprile a fine maggio è il momento migliore per gustare in Val Venosta prelibati piatti a base di asparagi e l'ottimo vino che li accompagna. In questo periodo si svolgono le Settimane degli Asparagi di Castelbello, le Kastelbeller Spargelwochen: oltre a Terlano, dove si coltiva e raccoglie il noto asparago "Margarete", e alla zona intorno a Nalles, anche Castelbello-Ciardes, che si trova a nord-ovest, è una delle aree di produzione di questo ortaggio.
Gli albori della coltivazione di asparagi a Castelbello risalgono al 1988, quando presso il "Köfelgut", una tenuta vinicola con distilleria, fu coltivato per la prima volta in Val Venosta il "re degli ortaggi" utilizzando nuove varietà e tecniche agricole. La tenuta propone ancora oggi visite guidate e inaugura il periodo degli asparagi a Castelbello. Nel frattempo la superficie coltivata ad asparagi in zona ha raggiunto circa tre ettari. Fanno parte dell'evento anche il "Brunch della fioritura" con il concerto della banda musicale e il mercato del giardinaggio e dei sapori in paese.
Diversi punti vendita riforniscono oggi i ristoranti di Castelbello - se possibile il giorno stesso del raccolto - dove l'asparago viene servito non solo in svariate versioni, ma anche impreziosito da un vino dedicato. Quattro cantine forniscono il nettare per l'occasione: il vino bianco secco "Asparagus". È il complemento ideale per gli asparagi freschi, serviti con patate, prosciutto e la nuova salsa agli asparagi di Castelbello, ovvero Kastelbeller Spargelsauce.
Questa salsa agli asparagi di Castelbello è stata creata in collaborazione con l'Istituto Tecnico per il Turismo e le Biotecnologie "Marie Curie" e il ristorante Kuppelrain. La salsa cremosa, che esalta il gusto proprio dell'asparago, è una variante della classica salsa bolzanina.
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