DSC Plimaschlucht Martell Haengebruecke ueber Schlucht
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Nella gola del Rio Plima in Val Martello

Un interessante e spettacolare itinerario tematico alla testata della Val Martello, fino ai 2.256 del Rifugio Corsi al Cevedale.

Alla testata della Val Martello, oltrepassato il lago artificiale di Gioveretto, si trova il parcheggio “Hintermartell”, servito anche dagli autobus di linea, il mezzo di cui decidiamo di servirci il giorno della nostra escursione (ad agosto). Un’ottima scelta: arriviamo rilassati e puntuali a circa 2.000 m di quota e siamo pronti a metterci in cammino. Un ponte ci porta presso un laghetto e alla prima delle otto stazioni informative del sentiero tematico della gola del Rio Plima – “Anfibi: due modi per respirare”. Le successive stazioni tratteranno temi come i licheni, la torbiera, la nocciolaia e “vivere coi pericoli naturali”.

Una breve salita, ed ecco raggiunta la prima delle quattro scenografiche installazioni in acciaio COR-TEN che troveremo lungo il percorso, la “Cazzuola”. Alcuni scalini conducono a questo spettacolare piattaforma panoramica sospesa sulle spumeggianti acque della forra del rio Plima. Dopo nemmeno un altro quarto d’ora di cammino, raggiungiamo la “Falce Panoramica”, un balcone semicircolare da cui si gode di una splendida vista sulla valle e sull’abbandonato ex Hotel Paradiso del Cevedale, già Albergo Sportivo Valmartello, importante testimonianza del razionalismo italiano e dell’opera dell’architetto Giò Ponti. Il caratteristico colore rosso dell’hotel, costruito nel 1935 e chiuso definitivamente nel 1955, contrasta piacevolmente col verde del bosco in cui è immerso. Salendo attraverso il bosco, raggiungiamo il “Pulpito Panoramico” e intravediamo già la nostra meta, il Rifugio Nino Corsi al Cevedale (Zufàllhütte, 2.256 m s.l.m.).

Su un terreno mai troppo impegnativo raggiungiamo ora l’impetuosa cascata del Rio Plima, che con la forza delle sue acque si è letteralmente scavato il passaggio nella roccia. Ancora pochi metri, ed è il momento di attraversare lo scenografico ponte sospeso. Concepito per poter essere percorribile in ogni stagione dell’anno, anche dopo forti nevicate, il ponte è per i bambini il vero pezzo forte dell’escursione. Dopo l’emozionante attraversamento, solo cinque minuti di cammino ci separano ormai dal Rifugio Corsi, il punto più elevato del sentiero; una gradita sosta ristoratrice, e siamo pronti per affrontare i 45 minuti di cammino che ci riporteranno al parcheggio.

Avviso: dal Rifugio Corsi è possibile proseguire sul “Sentiero glaciologico della Val Martello” verso il Rifugio Martello e il fronte glaciale della Vedretta Alta (Hohenferner), per ammirare da vicino i ghiacciai e le cime, che sfiorano i 3.800 m di quota, di questo incantevole settore del Gruppo dell’Ortles-Cevedale.

Autore: MS

Se volete intraprendere questa escursione, informatevi prima delle attuali condizioni direttamente sul posto!

Punto di partenza: Val Martello, parcheggio Hintermartell alla testata della valle
Segnavia: “Attrazione Gola del rio Plima”, 151
Dislivello: 250 m
Lunghezza: ca. 6 km (escursione circolare)
Tempo di percorrenza: ca. 2 ore
Escursione intrapresa a: agosto 2017
A misura di famiglia? Sì, interessante itinerario tematico con spettacolari piattaforme panoramiche e modesto dislivello. Con bambini, mettere in preventivo più pause e soste per un picnic. Non adatto ai passeggini; per i più piccoli si consiglia uno zaino portabimbo.

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